PORTO CESAREO, prendiamo l'itinerario costiero, sulla litoranea ionica Gallipoli - Taranto, e raggiungiamo dopo le spiagge di Nardò , Torre dell'Inserraglio e Torre San Isidoro, il vicino Porto Cesareo, antico Porto Cesare, che con le frazioni di Torre Lapillo e Monteruga è un'altra località turistica molto frequentata, anche grazie alle sue attrezzature che offrono ai villeggianti possibilità di svago in un ambiente accogliente ed organizzato.
Infatti vi si trovano diversi alberghi, pensioni e locande, stabilimenti balneari, un porticciolo per natanti da turismo, campeggi, piscina, scuola di vela.
Porto Cesareo o Cesarea romana, sorge sul luogo di fronte all’antica Sasina, anche se il territorio presenta testimonianze di insediamenti umani, collocabili intorno ai secolo XVIII e XVII a.C., in località Scala di Furno (1).
Ciò è attestato dai resti di un villaggio, che fungeva, molto probabilmente, da emporium, rinvenuto presso la stessa località, frequentato da marinai di provenienza greca, in cui si sono trovate, oltre ad un’area dedicata alla dea Thana, statuette votive e pezzi di ceramica.
Certamente tutta la costa dell’Astrea, sino a Torre Lapillo, durante il periodo della dominazione romana, ebbe a svolgere un notevole ruolo portuale, ben rapportato alla funzione agropastorale dell’Arneo e alle vicinanze della Via Traiana o Sallentina.
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Porto Cesareo grazie al suo "porto naturale" che si affaccia sull'Isola Grande, detta anche Isola dei Conigli è uno dei più bei posti della costa salentina.
Essa dista solo 500 m dalla costa ed è ricoperta da una folta pineta di ‘Pino d'Aleppo' e da acacie, piantate dai forestali nel circa 40 anni fa.
I fondali presentano un caratteristico ambiente sub-tropicale con associazioni animali molto particolari e tipiche dei mari caldi. Il coralligeno, per la presenza di madreporari, si trova a profondità minime ed a brevissima distanza dalla costa.
Si incontrano infine coloratissimi nudibranchi ed il gasteropode " Mitra zonata ", la cui conchiglia scura a fasce marroni chiare è molto ricercata e considerata una vera rarità dai collezionisti.
Il litorale della riserva di Porto Cesareo è molto frastagliato e vario: dalle spianate calcaree dei terrazzi si passa alle spiagge, dove la duna costiera ospita una fitta vegetazione arbustiva tra golfi, insenature, speroni rocciosi, scogli e isolotti.