Salentonet.it 100% Vacanze Booking Vacanze
Offerta Speciale VACANZA GRATIS

MARE COSTE SPIAGGE DEL SALENTO

Il perimetro costiero del Salento si divide in tre parti,ognuna con proprie particolarità che le distingue tra loro, infatti contorni frastagliati si alternano a coste basse e sabbiose che a loro volta si elevano sul livello del mare formando scogliere e insenature con profonde incisioni, che formano isole, isolotti, gole e piccoli anfratti.

Volendo pianificare un' ipotetico percorso per visitare tutti e tre i lati, si dovrebbe partire da Casalabate (posizione nord-est) e scendere fino a "Punta Palascia" (Otranto), questo primo tratto è bagnato dal mar Adriatico, poi andando verso sud da Otranto fino a "Punta Ristola" (S.Maria di Leuca) dove i mari si mescolano , troviamo il secondo tratto che per denominazione Salentina è chiamato "Canale d'Otranto", infine per il terzo tratto si parte da S.M. di Leuca e si sale lungo il litorale bagnato dal mar Jonio, fino a "Punta Prosciutto".

costa del salento castro marina salento gallipoli salento
Costa nei pressi di Otranto Castro Marina Porto Miggiano
(Santa Cesarea Terme)

1° tratto Casalabate - Otranto

Questo tratto costiero del salento è formato prevalentemente da spiagge continue con alle spalle grandi cordoni dunari che all'altezza di Otranto, si fanno addirittura imponenti superando talvolta i 10 m di altezza, questa conformazione a contribuito alla formazioni di grossi bacini retrodunari, che a volte diventano dei laghetti (Laghi Alimini - Otranto).

Di tanto in tanto affiorano rocce basse, con piccole insenature di varia ampiezza.Questo litorale ha visto di recente un grande sviluppo turistico, dove si sono sviluppate notevoli strutture turistico-alberghiere, che offrono ai visitatori servizi e mare pulito, come testimoniano le 5 vele assegnate di recente da legambiente ad Otranto e le bandiere blu assegnate a Torre dell'Orso,...

2° tratto Otranto - Santa Maria di Leuca

Il litorale del Canale d'Otranto è particolarmente interessante, sia percorrendone la litoranea in macchina , sia esplorandolo via mare .

Quì le spiagge sono del tutto assenti, e le scogliere frastagliate raggiungono anche i 100 m di altezza, per poi cadere direttamente nel mare, a volte si fratturano formando isole ed isolotti.

L'azione corrosiva del mare su queste rocce carsiche ha formato nel corso dei secoli innumerevoli grotte che rendono questo tratto di mare particolarmente suggestivo.

Queste grotte hanno diverse caratteristiche e perciò attrattive differenti: le grotte costiere che affiorano dall'acqua sono una delle mete del turista che può scegliere di visitarne le cavità con la barca o semplicemente nuotando sulla superficie dell'acqua; quello che si nota da subito è la temperatura dell'ambiente circostante che si riduce diventando più fresca, le fessure che si trovano in alto filtrano i raggi solari e donano all'acqua colori diversi.

Le più famose sono : grotta "Romanelli" e "Zinzulusa" a Castro, grotta "Dei cervi" a Porto Badisco, grotta "Del Diavolo" a Santa Maria di Leuca. In questo tratto del salento le grotte sommerse sono invece la meta ambita dai subacquei, sia per l'esplorazione che per la pesca. Non è difficile imbattersi infatti con le specie che vivono tra le insenature di questi fondali, come ad esempio granchi, polpi, cernie, datteri, cozze nere, e ricci per non parlare delle bellissime stelle marine.

3° tratto Santa Maria di Leuca - Punta Prosciutto

Il mar Jonio presenta dei punti di profondità marina che è minima, tanto da lasciare affiorare alcune isolette che si possono notare ad esempio, a Porto Cesareo, Gallipoli, o addiruttura possono formare delle vere e proprie secche come al largo della costa di Ugento.